Migrazioni e confini: Šid

GIOVEDI’ 27 giugno h.19 in campo san giacomo (in caso di maltempo in via del bosco 52a) organizza il Collettivo Tilt-resistenze autonome e precarie

“Al confine tra Serbia e Croazia (Šid) non c’è troppa speranza o futuro. Molte persone migranti vivono nei campi di grano e nelle case abbandonate, circondate da spazzatura, senza cibo, senza acqua, senza condizioni igieniche. Afgani, pakistani, marocchini che cercano ogni giorno di attraversare il confine, rischiando la vita …una, due, tre, venti volte, cinquanta volte, con qualunque mezzo per cercare di arrivare in Europa. Alcuni tentano di attraversare il confine a piedi, altri nascosti nei camion o nei treni, finiscono mutilati o morti, senza che nessuno lo sappia. Invisibili prima e dopo la loro morte. Giorno dopo giorno le persone si ritrovano in un limbo di disperazione con poche via d’uscita.”

Iniziano gli incontri di autoformazione sul tema delle migrazioni e dei confini europei: attraverso l’esperienza diretta di compagne e compagni che quei confini li hanno visti e vissuti, racconteremo come diversi metodi e pratiche possano contribuire alla lotta quotidiana contro le politiche migratorie europee.

Il primo appuntamento illustrerà una panoramica generale della situazione nei Balcani dopo la chiusura della BalkanRoute, focalizzandosi sull’attuale situazione nel confine serbo-croato e bosniaco-croato, attraverso le testimonianze di compagne attive nel percorso NoName Kitchen.

NO NAME KITCHEN (NNK) è un’organizzazione indipendente, composta da volontari e attivisti di diversi paesi, che opera in modo orizzontale e attraverso assemblee. Nata a Belgrado nel febbraio 2017, a maggio 2017 si sposta nella città di Šid, un paese serbo di circa 15.000 abitanti situato a 5 km dal confine con la Croazia. Attualmente si trova anche a Velika Kladuša, in Bosnia Erzegovina, come conseguenza del cambio di rotta delle persone in movimento.

NNK attraverso un network internazionale, da un anno a questa parte sta portando avanti anche un progetto di monitoraggio e denuncia dei cosiddetti “push backs” (respingimenti illegali) e violenze fisiche e psicologiche perpetuate dalle polizie di frontiera nei confronti delle persone migranti.

Ci troveremo in campo San Giacomo mercoledì 27 giugno alle 19.00.
Interverranno:
– Alba e Drazena (NNK)
– Alessia (NNK e collettivo TILT)

Partire dalla condivisione di analisi e pratiche è il primo passo verso l’organizzazione di lotte senza confini.

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