


E si questo weekend ci tocca non sdoppiarci ma triplicarci per cui saremo:
-alla fiera di Bioest a San Giovanni con il solito mega banchetto di libri/riviste ecc ecc
-ad Asti al Convegno Nazionale della FAI
-ad Aviano allo spezzone antimilitarista al corteo contro la guerra (vuoi venire? contattaci!)

Venerdì 29 maggio, ci troverete in Largo Barriera dalle 17.00 alle 18.30, con materiali informativi, libri, opuscoli (e con i biglietti della RIFFA SOLIDALE CON LA GKN-fino al 20/06)

Video dell’incontro tenutosi il 10 aprile nella nostra sede con David Bernardini

Esprimiamo la nostra solidarietà alle compagne e ai compagni che martedì 19 maggio hanno subito una doppia aggressione da parte di fascisti e polizia in viale XX Settembre, per aver osato contestare la cerimonia a suon di saluti fascisti di ricordo dello squadrista Almerigo Grilz.
Ma questo episodio può sorprendere solo i distratti.
Fatti simili (fascisti che ostentano il proprio fascismo protetti dalle armi dello Stato e sostenuti da uomini delle istituzioni) ci sono da sempre e avvengono sempre più di frequente
E questo è sotto gli occhi di tutti.
Quello che non tutti vogliono accettare, quello di cui non si vuole prendere atto, è che con ogni evidenza lo Stato non è uno strumento adatto a difenderci dal fascismo.
Sarà per questioni ontologiche, concernenti la natura stessa dello Stato borghese e del fascismo, sarà per altre ragioni, ma ovunque nel mondo i movimenti fascisti stanno crescendo al riparo delle istituzioni democratiche, che a loro volta sono sempre più autoritarie.
Se c’è una cosa che l’avvento del regime mussoliniano dovrebbe averci insegnato è che piagnucolare in parlamento o altrove perché i fascisti violano la legge, non ha salvato né salverà mai nessuno, ed anzi spiana la strada al fascismo.
Leggi, codici e regolamenti sono sempre la risultante dei rapporti di forza all’interno della società.
Chiedere, come fa in blocco la sinistra riformista, di vietare i raduni fascisti e sciogliere le loro organizzazioni “in nome della legge”, non fa altro che legittimare ulteriormente – in virtù della rinomata lotta agli “opposti estremismi”- la repressione verso le aree dell’opposizione sociale che si muovono al di fuori delle logiche istituzionali.
E’ una trappola in cui non dobbiamo cadere.
Gruppo anarchico Germinal
Ci troveremo con il nostro gruppo lettura Femministe a Parole il 26 maggio alle 19.30, presso via del Bosco 52/a.
Come funziona il gruppo lettura?
Ciascunə legge il libro per conto proprio. Anche se non lo hai letto, o lo hai letto in parte, sei benvenutə!
All’inizio dell’incontro faremo una presentazione del libro per iniziare il dibattito (e coinvolgere chi non l’ha letto)
Alla fine dell’incontro, sceglieremo il prosssimo libro
Se vuoi, porta qualcosa da condividere

Non hai ancora preso l’ultimo numero di Germinal?
Ti è venuta voglia di prendere una copia del nostro testo di “Calpestare tutte le bandiere” di cui tanto si mormora?
La tua biblioteca è paurosamente povera di libri sull’anarchismo? Hai perso la tua spilla militant preferita e devi sostituirla ma non riesci mai a passare il giovedì in via del bosco 52a?
Non preoccuparti, il Germinal pensa anche a te!
Ci troverai Sabato 23 maggio in Campo San Giacomo dalle 10.00 alle 13.00 (dietro la chiesa, lato panetteria Dafina) con banchetto di libri, giornali e altri materiali informativi uniti ovviamente alla solita strabordante simpatia che ci contraddistingue! Fai un salto!
Gruppo Anarchico Germinal

E’ uscito da qualche settimana il nuovo numero di Germinal!
Potete passare a prenderlo ogni giovedì dalle 18 alle 20 in via del bosco 52@ se siete a Trieste o se no richiederlo scrivendo a germinalredazione@gmail.com
