Riportiamo di seguito due comunicati appena usciti da parte di Nonunadimeno di Trieste.
SULLO STUPRO IN STAZIONE
Come movimento femminista, siamo solidali con la ragazza che ha subito un’aggressione sessuale la sera del 9 maggio presso la stazione ferroviaria di Trieste.
Lo stupro è da sempre un’ arma vile di sopraffazione e disciplinamento usata da chi si ritiene legittimato perché in una posizione di forza e dominio e purtroppo lo ritroviamo in tutti i contesti storici e non ha confini né geografici né domestico/familiari.
Nessuna donna cerca, “merita” o dovrebbe mai aspettarsi una violenza sessuata. A dispetto di questa ovvietà, non mancano mai i cori di chi vorrebbe attribuire la responsabilità di quanto subito a chi ne è stata vittima, di chi è pronto-o pronta-a condannare il “comportamento irresponsabile”, di chi dice che, in fondo, “te la sei cercata”.
La violenza sessuale è un atto odioso e ripugnante sempre. Ci chiediamo allora perché tanto affanno, da parte anche di cariche politiche importanti in Regione, a cercare aggravanti ulteriori ad un fatto che, per sua stessa natura, non può averne alcuna. Non è accettabile che si possa pensare ad una graduatoria di gravità di stupro perché non è accettabile assolutamente nessuno stupro.
Nonunadimeno – Trieste
SUL FESTIVAL MESTIZAJE






