Anche noi saremo presenti al corteo a Pisa di sabato 21 indetto dal Movimento contro la base “Nè a Coltano nè altrove” e parteciperemo allo spezzone dell’Assemblea Antimilitarista.
Qui trovate l’appello per il corteo.
Anche noi saremo presenti al corteo a Pisa di sabato 21 indetto dal Movimento contro la base “Nè a Coltano nè altrove” e parteciperemo allo spezzone dell’Assemblea Antimilitarista.
Qui trovate l’appello per il corteo.
Come nelle precedenti occasioni anche noi appoggiamo ed invitiamo a partecipare al corteo di venerdì.
A poche ore dall’iniziativa, la Questura di Trieste ci segnala che il presidio di oggi, in piazza Borsa, per la giornata mondiale dell’aborto libero, sicuro e gratuito deve essere spostato per questioni di ordine pubblico. Si tratta della seconda volta in pochi mesi che la Questura vuole toglierci una piazza, con una comunicazione data all’ultimo minuto, senza alcuna garanzia per il diritto di manifestare. La prima volta, a fine maggio, ci avevano chiesto di toglierci da piazza Unità, per lasciare la piazza libera per la cena dei cittadini e delle cittadine muniti/e di Rolex (tra i quali il sindaco, Roberto Dipiazza), sputando in faccia a una manifestazione in difesa dei consultori triestini cioè della sanità pubblica e alzando gli scudi per proteggere la tensostruttura dei milionari. In quell’occasione, siamo rimaste in piazza Unità, per decisione di tutte le persone presenti.
CAUSA MALTEMPO SPOSTATA AL GERMINAL!
La giornata antifascista del 24 Settembre in Piazza San Antonio sarà un evento benefit a favore della cassa antirepressione.
La cassa triestina antirepressione è uno strumento utile a contribuire alla copertura delle spese legali delle inguaiatə di turno in un’ottica di solidarietà e responsabilità collettiva. Nella data del 24 si è deciso di organizzare una giornata antifascista a seguito dell’avvio delle indagini contro 8 antifasciste e antifascisti triestine accusate di numerosi reati per aver partecipato, assieme a tante altre, al corteo del 25 aprile a Trieste, prima scandalosamente vietato e poi vilmente manganellato dalla Questura di Trieste.
Combinando momenti di confronto e approfondimento a performance artistiche, vogliamo portare nel cuore della città il dibattito su cosa sia per noi l’antifascismo oggi e su cosa significa la repressione subita da movimenti e soggettività in vari contesti. Con tutto questo vogliamo ribadire l’importanza di non abbassare l’attenzione su temi che sono per noi centrali allo sviluppo di una società inclusiva.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA:
ORE 18: IL CATTIVO DI TURNO
Dibattito sul diritto penale del nemico
ORE 19: DIVIETO D’ACCESSO
Dibattito su migranti e frontiere
ORE 20: LIVE MUSIC
Esibizioni di vari generi musicali
L’intero ricavato della serata, compreso quello dei vari banchetti che saranno presenti in piazza, sarà devoluto a favore della cassa antirepressione.
Assemblea contro la repressione