EX PAVAN: NEL RIONE MANIFESTI E STRISCIONI PER DENUNCIARE LE MENZOGNE DEL COMUNE

Rilanciamo da Campo Libero.

In questi caldissimi giorni di agosto, la vicenda dell’ex Pavan continua ad arricchirsi di nuovi capitoli. Sono due anni che la Giunta Comunale ripete come un mantra che “sono soldi regalati dal PNRR, che non si possono perdere”, come se anche i fondi del PNRR non fossero comunque pubblici e da restituire.
Era noto da sempre che parte del costo sarebbe stato sostenuto dal Comune, ma i primi di agosto esce la notizia che i soldi che dovrà versare direttamente il Comune di Trieste passano da 2 milioni a 3,3 milioni, portando così il totale previsto dell’opera a 5,4 milioni di euro: in pratica il PNRR coprirà solo il 31% del costo stimato. Senza contare eventuali incrementi e soprattutto la spesa per la realizzazione del parcheggio interrato.
Viene così a cadere un’altra delle menzogne dell’Amministrazione comunale a sostegno di questa operazione imposta dall’alto, senza mai confrontarsi con il rione, i comitati presenti o la Circoscrizione.
Per questo alcun* abitanti hanno voluto affidare ai muri del quartiere la denuncia di quanto sta accadendo. Che la questione sia sentita, lo dimostra anche il successo della raccolta delle osservazioni promossa dai comitati contro la Variante n.15 al piano regolatore che avalla l’opera, prevedendo tra l’altro di fare parcheggi nel cortile della scuola Duca d’Aosta e sotto al ricreatorio Pitteri. La Giunta sperava che la battaglia fosse finita con la frettolosa (e abusiva) demolizione dello stabile dell’ex Pavan ma si sbagliavano: non si tratta, come di recente sostenuto dal Sindaco con la solita arroganza, di “difendere una vecchia casa”, ma di tutelare gli spazi verdi e i servizi educativi di San Giacomo.

Campo Libero-rete solidale del rione di San Giacomo

 

Questa voce è stata pubblicata in Generale, Iniziative, Segnalazioni. Contrassegna il permalink.