Altri in preparazione
Sabato 19 settembre manifestazione a Gorizia
contro l’apertura della sede di casapound
inizio ore 16.00 STAZIONE DEI TRENI
evento facebook della manifestazione
https://www.facebook.com/events/1067408343283676/
Osservatorio Regionale Antifascista
FOTO, REPORT E RASSEGNA STAMPA
VENERDI’ 4 SETTEMBRE ORE 20.30 IN VIA DEL BOSCO 52/A
ASSEMBLEA APERTA DI PRESENTAZIONE E CONFRONTO VERSO
IL 12 SETTEMBRE
Ritrovo con info-point ore 16.00 in piazza della Borsa
ore 17.00 partenza manifestazione
Segnaliamo con piacere questa iniziativa promossa anche da alcun* compagn* del nostro gruppo.
Ciao a tutt*, come ogni anno come Centro Studi Libertari saremo a Bioest (che quest’anno si svolgerà il 20/21 giugno al parco dell’ex opp www.bioest.org) con il solito mega stand di libri, giornali, caffè zapatista, prodotti di urupia…
Quest’abbiamo deciso anche di approfittare di questa occasione per aderire alla campagna di raccolta di materiali per i profughi in regione che al momento sono fuori dalle strutture di accoglienza e perciò necessitano di tutto. Giriamo perciò l’appello della Tenda per la Pace e i Diritti che sta coordinando la raccolta. Oltre ai materiali elencati servono anche coperte e vestiti estivi richiesti dai solidali di Romans che seguono in particolare i rifugiati lì presenti.
Ancora “Germinal”!
Fondato a Trieste nel 1907, continua la pubblicazione del “giornale anarchico e libertario di Trieste, Friuli, Isontino, Veneto, Slovenia e …” con il n. 122 di maggio 2015. Su questo numero trovano spazio numerosi articoli di approfondimento sulle pratiche e il dibattito nel movimento libertario, , nonché alcuni pezzi che riguardano l’ampia area di un nord-est sconfinato. Gli argomenti trattati spaziano dall’antimilitarismo – la lotta contro il MUOS – allo smascheramento dei funambolismi truffaldini dell’Expo, dalla rivoluzionaria sperimentazione attuata nel territorio kurdo della Rojava all’eredità viva di Murray Bookchin attraverso le parole della figlia Debbie, dai temi ecologici – OGM e rigassificatori – alle questioni legate ai generi e al sessismo, dalla manipolazione attraverso la musica alla denuncia dei nuovi modelli coercitivi dopo la chiusura dei manicomi psichiatrici giudiziari.
Un’attenzione speciale è dedicata al lavoro, con una severa e puntuale critica del Jobs Act e all’economia, con la proposta di forme solidali di fuga dal “mercato”. Una riflessione sul rifiuto di arrendersi al presente riporta ad una quotidianità che va profondamente trasformata: due esempi sono una nuova occupazione libertaria a Koper/Capodistria e l’attività pedagogica di una piccola realtà locale in crescita che intende riappropriarsi di pezzi di vita in un ambito collettivo.
Completano il panorama le variegate suggestioni di diverse recensioni e la bella storia di un tentativo di rivolta nella Slovenia occupata dallo stato italiano agli albori del fascismo.
Il costo di una copia, 32 pagine a due colori, è di 2 euro. L’abbonamento annuo –due numeri con sottoscrizione- è di 10 euro. Chi desidera più copie per la distribuzione può scriverci: germinal@germinalonline.org
Per i versamenti utilizzare: conto BancoPosta IBAN IT55 I076 0102 2000 00016525 347
o il ccp 16525347. Va specificata la causale.
Entrambi sono intestati a Germinal c/o Centro studi libertari – Trieste; va specificata la causale.
A Trieste oltre che nella sede del Germinal in via del Bosco 52a
lo trovi anche presso:
Libreria Indertat v.Diaz 22
Emporio Ecologico La Raganella in Cavana
Bottega del Mondo v.Torrebianca 22
Edicola in p.Tommaseo
Il GAS Mostarda di Trieste organizza una serata di degustazione vini della comune libertaria Urupia per presentare e promuovere la loro campagna “Ama la vite” per l’impianto di un nuovo vigneto di uve chardonnay, primitivo e malvasia nera. L’iniziativa vuole essere la prima di una serie di appuntamenti per “enodissidenti e gastroribelli”, per riprendere la terminologia cara a Luigi Veronelli, coinvolgendo anche i produttori locali per sviluppare una rete di relazioni che agevoli l’incontro con i consumatori e favorisca la conoscenza reciproca.
Perché iniziare dal vino? Perché “il vino è sovversivo in virtù del suo essere testimonianza di varietà e differenza in un’epoca di omologazione globalizzante, come lo è nella sua dimensione di racconto della terra;
è dissidente quando è espressione di una filosofia produttiva o di un approccio commerciale non piegato alle esigenze di marketing, quando rifiuta il ruolo di status symbol che molti vorrebbero attribuirgli;
è ribelle perché è concepito in aperta e dichiarata contrapposizione con mode e tendenze, per l’ostinazione contadina che lo contraddistingue o semplicemente perché è il vignaiolo a esserlo” (Marco Arturi “Guida al vino critico” / Officina Enoica).
La proposta non è certo quella di finire a “tarallucci e vino”, ma di rovesciare il paradigma prendendo “tarallucci e vino” proprio come punto di partenza per riappropriarci dei prodotti dell’agricoltura contadina e dell’artigianato.“Ci hanno costretto a mangiare e bere la merda, con l’affidamento a pubblicitari più o meno visibili, senza conoscenza e coscienza. Come tanti altri, molto più giovani di me, ho capito che l’unica arma di cui siamo in possesso è la disobbedienza. L’alimentazione diventa il punto centrale – rivoluzionario, sovversivo, eversivo – della nostra lotta” (Luigi Veronelli).
E ad accompagnare gli ottimi vini di Urupia, oltre a degli appetitosi formaggi di produttori locali e altri stuzzichini, una ricca selezione musicale a tema suonata dal vivo dal nostro Georges Brassens, pei amici Jure.
Se per caso avete preso altri impegni per giovedì sera non vi resta che annullarli!!!