Smarza Pride in assemblea
Non mercatino: the, biscotti, doni e baratto.
Domenica 22 ottobre ritorna lo storico Non Mercatino di Gas Pacha!
Questa volta ci troveremo al chiuso, nella nostra sede di via del Bosco 52/a, a partire dalle 17.00
Come sempre, poche e semplici regole:
-prendi ciò che ti può servire, porta ciò che qualcun altr può riutilizzare
-il Gas non è un magazzino né una discarica: quel che non trova una nuova casa, torna nella vecchia con te
-lo spazio: noi lo allestiamo, tu lo autogestisci
-e il denaro? al Non Mercatino niente si vende, niente si compra, tutto si trasforma. Ma ogni organizzazione ha un costo: se puoi, sottoscrivi anche tu
VI ASPETTIAMO, NON MANCATE!
A Pisa contro la guerra e militarismo
Anche noi saremo presenti al corteo a Pisa di sabato 21 indetto dal Movimento contro la base “Nè a Coltano nè altrove” e parteciperemo allo spezzone dell’Assemblea Antimilitarista.
Qui trovate l’appello per il corteo.
Fermiamo il genocidio a Gaza
Come Gruppo Anarchico Germinal diamo solidarietà incondizionata alle popolazioni civili dei territori coinvolti, vittime del terrorismo degli Stati e dei fondamentalismi religiosi.
Per questo invitiamo alla partecipazione al presidio “Fermiamo il genocidio a Gaza” organizzato da Salaam ragazzi dell’olivo di venerdì 20 ottobre alle ore 17:00 in campo San Giacomo.
Assemblea di Smarza Pride
Sciopero il clima
Come nelle precedenti occasioni anche noi appoggiamo ed invitiamo a partecipare al corteo di venerdì.Contro la favola del nucleare
Incontro con Giusi Palomba
Presidio di Nudm: Sui nostri corpi decidiamo noi: liber3 di scegliere, liber3 di abortire!
A poche ore dall’iniziativa, la Questura di Trieste ci segnala che il presidio di oggi, in piazza Borsa, per la giornata mondiale dell’aborto libero, sicuro e gratuito deve essere spostato per questioni di ordine pubblico. Si tratta della seconda volta in pochi mesi che la Questura vuole toglierci una piazza, con una comunicazione data all’ultimo minuto, senza alcuna garanzia per il diritto di manifestare. La prima volta, a fine maggio, ci avevano chiesto di toglierci da piazza Unità, per lasciare la piazza libera per la cena dei cittadini e delle cittadine muniti/e di Rolex (tra i quali il sindaco, Roberto Dipiazza), sputando in faccia a una manifestazione in difesa dei consultori triestini cioè della sanità pubblica e alzando gli scudi per proteggere la tensostruttura dei milionari. In quell’occasione, siamo rimaste in piazza Unità, per decisione di tutte le persone presenti.







