Con un po’ di ritardo ma con estremo piacere condividiamo la puntata del super podcast EL KANAL che Livio e Stefano hanno voluto dedicare alla battaglia che come Campo Libero e Insieme San Giacomo stiamo portando avanti per opporci all’ennesima pugnalata al nostro rione
Eccola qui:
https://elkanal.substack.com/p/variante-notturna
La variante notturna
Raccolta osservazioni contro la variante urbanistica n.15. Giù le mani da San Giacomo!
Rilanciamo dalla rete solidale Campo Libero di San Giacomo di cui facciamo parte.
NON È TROPPO TARDI! Puoi ancora farti sentire.
Non vuoi che il Ricreatorio Pitteri e il cortile della scuola Duca D’Aosta vengano sfruttati come parcheggi per il mega impianto che la giunta comunale vuole costruire nella piccola via Frausin?
Non vuoi che vengano abbattuti altri alberi nel rione di San Giacomo ?
Puoi ancora firmare le OSSERVAZIONI contro la folle variante urbanistica n.15
Prossimi banchetti:
LUNEDì 22 dalle 18.00
Maddalena in festa
Villa Sartorio
VENERDÌ 26 dalle 19.30
Lunatico festival
Ex Casa del Popolo Borgo S.Sergio
Via Antonino Di Peco 14
SABATO 27 dalle 10.30 alle 12.30
Campo San Giacomo 9
MARTEDì 30 dalle 18.30
Burjana outdoor
Campo San Giacomo
MERCOLEDÌ 31 dalle 18.30
Benefit per mediterranea saving humans
Pineta di Barcola SABATO 3 agosto dalle 10.30 alle 12.30
Campo San Giacomo 9 SABATO 10 agosto dalle 10.30 alle 12.30
Campo San Giacomo 9
e ovviamente nella nostra sede di via del bosco 52 ogni giovedì dalle 18 alle 20 o durante le iniziative.
Doriano Rota
Il 18 luglio a 69 anni Doriano Rota, compagno di Bergamo, ci ha lasciati.
Quando stavamo allestendo la sede di via del Bosco è venuto a darci una (grossa) mano solidale. Spesso si ritrovava a lavorare con Paola. I caratterini di entrambe erano noti e si poteva assistere a un andirivieni continuo fuori e dentro la sede per prendere fiato. Compariva uno e sconsolato diceva: “Ma è proprio matta”. Tornava dentro e compariva l’altra: “Ma el xe propio matto!” E così via.
Ricordiamo anche la sua passione per la mail art e le tante bellissime e dirompenti mostre a cui aveva partecipato.
Lascia un profondo segno nella nostra attività, nei sogni, nei cuori.
Gruppo Anarchico Germinal
Morti in carcere? Omicidi di Stato!
La rivolta avvenuta nel carcere di Trieste l’11 luglio ha riportato – drammaticamente – l’attenzione sulla situazione delle persone recluse e sulle loro condizioni di vita.
La vergognosa situazione del Coroneo è nota da tempo ed è simile a quella di tante altre prigioni nel belpaese: sovraffollamento, angherie, sopraffazioni, vicoli ciechi burocratici, condizioni di vita indecenti…
Non staremo a ripetere ciò che in tanti e tante hanno denunciato in questi giorni. Ma ci preme ribadire con forza che ogni morto in carcere -sia esso per suicidio, violenze, overdose o “malore attivo”- è un omicidio di Stato. Chi è recluso in un’ istituzione totale non può disporre della propria vita; pertanto la sua incolumità dipende sempre da chi gestisce le prigioni.
Il nostro pensiero va perciò al detenuto morto, Zdenko Ferjancic, alle persone ferite e a tutte quelle recluse.
Alla loro lotta per una vita dignitosa -per quanto possa esserlo quella dietro le sbarre- va la nostra piena solidarietà.
Per una società senza galere.
Gruppo Anarchico Germinal
15 luglio 2024
germinalts.noblogs.org
Autodeterminazione frocia. Oltre la logica dei campi contrapposti.
Pubblichiamo l’articolo scritto da una nostra compagna pubblicato sul n.22 di Umanità Nova.
Le soggettività minoritarie, e tra queste quelle queer, sono sempre state utilizzate nelle politiche statali o religiose nell’ambito della creazione di un nemico. In tempi più recenti stiamo assistendo a un fenomeno diverso. Negli ultimi anni, alcuni governi che pure in passato più o meno lontano hanno perseguito politiche di repressione diretta ed esplicita delle persone queer, sono passati a politiche di assimilazione e sussunzione nel sistema. Il risultato è che alle pratiche omofobe – che nella società non sono affatto diminuite – si affiancano politiche di “tolleranza” con lo scopo di depotenziare le lotte LGBTQIA+ e ricondurle a una dimensione in cui siano utili al mantenimento dello status quo. Programmi di integrazione, il diversity management, gli sponsor aziendali alle manifestazioni per l’orgoglio LGBTQIA+, i patrocini pelosi di istituzioni e autorità, per non parlare della presenza organizzata di associazioni di polizia dentro i cortei sono tutti riassunti nel termine “rainbow washing”.
Sicuramente alcune battaglie per la concessione di diritti soggettivi, benché siano delle battaglie parziali, hanno la potenzialità di migliorare le condizioni materiali di vita di molte persone; tuttavia le concessioni vanno sempre viste come punto di partenza per altre e ulteriori rivendicazioni, e non come “vittorie” da condividere con gratitudine con la politica istituzionale.
Incontro coi Refusnik israeliani + benefit
AVVISO ORALE AD UN COMPAGNO. UOMO AVVISATO MEZZO…
Allo Smarza Pride
In un panorama LGBTQIA+ sempre più invaso da strumentalizzazioni delle simbologie rainbow per fini capitalisti e omonazionalisti, come soggettività queer e anarchiche sentiamo un forte bisogno di spingere verso altre visioni e concezioni delle nostre esistenze e lotte trans* e frocie. Oggi, molti Pride si vendono a sponsor ed elemosinano patrocini di istituzioni e organizzazioni che spesso e volentieri si trovano dalla parte di chi ci opprime, ci manganella o genera morte in tutto il mondo; noi siamo solidali e partecipiamo a Pride alternative, contro qualsiasi istituzione e ordine imposto. Oggi,società capitaliste e organizzazioni sanguinarie usano il supporto alle identità non-eterocis come prova di una fantomatica superiorità morale al solo fine di ottenere il consenso necessario a perpetrare politiche di sfruttamento e morte. Crediamo che la lotta queer debba passare necessariamente per una critica decoloniale, come liberazione di qualsiasi corpo e soggettività dal dominio esterno; di fronte alle bandiere rainbow issate sopra le macerie e i cadaveri dellx abitanti di Gaza, non possiamo che rimarcare una posizione strettamente antimilitarista, contro qualsiasi guerra e oppressione.
15-16 giugno: un weekend pieno di appuntamenti
SMARZA PRIDE STA PER VENIRE! Quando? Sabato 15 giugno dalle 17
Dove? Ritrovo in Passeggio Sant’Andrea
Chi? Tutt noi, ovviamente
Inonderemo le piazze e le strade di creature mostre, folletti, fate e queer joy. Le rivendicheremo rendendole uno spazio attraversabile da tutte le soggettività, dove poter essere indecorosə, uno spazio per prendere parola sui nostri corpi non conformi, sulle nostre esistenze e su un sistema repressivo che le vuole schiacciare.
Da un percorso costruito dal basso e basato su orizzontalità e autogestione nasce anche quest’anno SMARZA pride, un corteo antistituzionale in cui riprendersi gli spazi troppo spesso negatici in una città che di accessibili a noi ne ha già ben pochi, per portare una narrazione nostra e non venduta al miglior sponsor, che strumentalizza e capitalizza sulla frocitudine. Un corteo che sia finalmente uno spazio creato da e per noi, in cui essere vistə, in cui festeggiare e stare assieme, e continuare a lottare. SMARZA PRIDE p.s. e come Germinal saremo presenti con un banchetto
Sabato 15 Il coro sociale di trieste compie 10 anni!
Ci vediamo in piazza Libertà dalle 17.30 alle 19.00
per condividere qualche canto, per regalare e ricevere qualche storia in una piazza importante della città.
Con noi ci saranno ugole sparse di vari cori amici:
Hor 29 Novembar (Vienna)
Kombinat (Lubiana)
Coro dei Malfattori (Parma)
Pane e Guerra (Bergamo)
Sans Nom (Nancy)
Skoro (Brescia)
Violenti piovaschi (Carpi)
Z’Borke (Lubiana)
CORO SOCIALE DI TRIESTE
BIOEST 15 E 16 GIUGNO
Saremo presenti con un banchetto la nostra distribuzione di libri, periodici, materiale informativo, prodotti di Urupia e molto altro!!!
Segnaliamo inoltre i seguenti dibattiti:
SABATO:
Ore 11.00 Sala Parrocchiale
Presentazione del libro Storia di Ayçiçegi – Il Girasole del Mar Nero
DOMENICA
Ore 11.30 Sala Rosa
Ovovia: parliamone (Collettivo nessuna ovovia a Trieste, presente anche con banchetto!)
Ore 18.00 Sala Villas
Le Nuove Recinzioni – città, finanza e impoverimento degli abitanti – presentazione libro (Rete ecosocialista FVG /In videoconferenza con gli autori, parteciperà anche Campo Libero)
Per ulteriori info e il programma completo: https://www.bioest.org/




