Pubblichiamo una lettera di alcuni compagni presenti in piazza sabato scorso.
La gioia della vita contro la tristezza dell’oscurantismo
Considerazioni sull’iniziativa di ieri delle “Sentinelle in piedi” e sulla contestazione
Ieri pomeriggio in piazza Ponterosso fra le 17 e le 18 alla veglia delle ormai famose “Sentinelle in piedi”, come già accaduto la volta scorsa (ma questa volta con molte più persone), in modo totalmente spontaneo ed autoorganizzato, senza un gruppo o associazione a promuovere la mobilitazione, tantissime persone diverse per età, orientamento sessuale e idee politiche si sono ritrovate per esprimere il proprio dissenso (e anche per molti e molte la propria rabbia) contro l’iniziativa omofoba delle sentinelle.
A volte, leggendo i giornali, si ha la sensazione che fatti raccontati avvenuti nello stesso luogo e nello stesso momento appartengano a universi paralleli. Questo è quello che abbiamo provato leggendo gli articoli dei giornali (Il Piccolo in primis) e siti informativi su quello che è accaduto.








