Aggiornament
o del 14/06: dopo giorni e notti dietro le barricate 24 ore su 24 gli occupanti e solidali hanno ottenuto una nuova vittoria: il tribunale ha riconosciuto il diritto al Rog di continuare a svolgere le proprie attività. In attesa di maggiori particolari questa svolta da sicuramente almeno alcune settimane di tregua agli occupanti e rende le cose sempre più complicate al sindaco che vuole procedere allo sgombero. Questo risultato ovviamente non si sarebbe ottenuto senza la strenua resistenza dei compagni e delle compagne non solo sloveni ma anche dai paesi vicini. La solidarietà è un arma. Il rog vive!
Lubiana: il Rog resiste! (aggiornato)
Striscione solidale con la Francia in lotta a Bioest
Questo weekend si è svolto come ogni anno presso il parco dell’ex Opp la fiera di Bioest dedicata ai temi ambientali, pacifisti e del benessere. Come ogni anno siamo presenti con uno stand del Centro Studi Libertari/Germinal.
Quest’anno abbiamo anche voluto affiggere una striscione in solidarietà alle dure lotte che da due mesi scuotono la Francia contro la “Loi Travail” e le politiche governative.
Appuntamenti in Giugno
4-5 giugno saremo presenti con il solito mega-banchetto di libri, riviste, cd, gadget, caffè zapatista ecc ecc a Bioest presso il parco dell’ex Opp. (www.bioest.org)
11-12 giugno saremo presenti con un banchetto al festival Muja Veg a Muggia (presso il teatro Verdi e giardini europa, vedi più sotto il dettaglio)
23 giugno proiezione del documentario “Manana, insh’allah”ore 20.30 in via diaz 22 (davanti alla libreria indertat, in caso di maltempo dentro)
24 giugno banchetto alla festa del circolo Arci officina presso il campo scout di campo sacro dalle 19
Melilla, città europea sul continente africano. Attraverso tre storie di ordinaria clandestinità, burocrazia, disperazione e speranza, viene ritratta la vita di alcuni ragazzi a Melilla, enclave spagnola in territorio marocchino, luogo
simbolo della Fortezza Europa. Ne parleremo con uno degli autori.
Ancora sulle mobilitazioni contro la Ferriera
tratto da Info-action.net
Domenica 22 maggio si è svolto il secondo corteo per la chiusura dell’area a caldo della Ferriera organizzato dal comitato “5 dicembre”.
Partiamo dai numeri: 3000 presenze reali, un migliaio circa in meno rispetto al 31 gennaio (ma occorre tener conto della concomitanza della partita-salvezza della triestina e della prima domenica di sole, è probabile che senza questi due elementi si sarebbero bissati i numeri di gennaio). Numeri quindi anche questa volta molto significativi.
Come richiesto dagli organizzatori (a differenza di gennaio) non vi erano bandiere di partiti o gruppi politici: si registravano solo tre tricolori (portati da alcuni fascisti di fratelli d’italia), bandiere con l’alabarda degli indipendentisti e una bandiera pirata.
Molto più numerosi invece i cartelli e gli striscioni senza firme portati spontaneamente dai manifestanti.
Solidarietà a Casa delle Culture
Nella notte fra il 25 e il 26 maggio un gruppo di ignoti di chiara ispirazione nazifascista ha riempito di svastiche, celtiche e scritte intimidatorie Casa delle Culture, spazio sociale nel quartiere di Ponziana.
E’ stata inoltre ripetutamente colpita a picconate la porta, con il chiaro intento di entrare e danneggiare anche gli interni.
Diamo la nostra solidarietà a Casa delle Culture.
Atti di questo genere non vanno presi con leggerezza; nel corso degli anni, in Italia e non solo, episodi simili hanno causato, oltre ai danni materiali, anche feriti e morti.
Invitiamo tutti e tutte a rispondere a questo attacco intensificando la presenza alle iniziative antifasciste e antirazziste.
Occorre continuare a lottare, quotidianamente e in ogni ambito, per porre un argine alla dilagante cultura razzista e xenofoba in cui questi squallidi figuri trovano legittimazione e consenso.
Gruppo Anarchico Germinal
E’ uscito il n.124 di Germinal
E’ appena uscito il n. 124 (maggio 2016) di “Germinal”, giornale anarchico e libertario di Trieste, Friuli, Isontino, Veneto, Slovenia e…
Articoli sulla lotta in kurdistan per i confederalismo democratico, antifascismo, ecologia sociale, biodiversità, pedagogia libertaria, psichiatria, spazi sociali a koper…
A Trieste oltre che nella sede del Germinal in via del Bosco 52a ogni giovedì dalle 18 alle 20 lo trovi anche presso:
Libreria Indertat v.Diaz 22
Emporio Ecologico La Raganella in Cavana
Bottega del Mondo v.Torrebianca 22
Edicola in p.Tommaseo
Un numero costa 2 euro e si può chiedere al
Gruppo Anarchico Germinal, via del Bosco 52/A, 34137 Trieste, col C/C 16525347 intestato a Germinal c/o Centro studi Libertari, oppure a gruppoanarchicogerminal@hotmail.com
Prossimi appuntamenti
Sabato 7 maggio Anarch-Fiera del libro anarchico a Koper all’INDE dove saremo presenti con il banchetto di libri e altri materiali (vedi più sotto il programma)
Venerdì 13 maggio all’università centrale al festival MESTIZAJE // Festival Multiculturale anche qui presenti con il banchetto (vedi più sotto il programma)
Sabato 21 maggio all’università centrale al festival MESTIZAJE // Festival Multiculturale anche qui presenti con il banchetto e in particolare alle 15 per il workshop sulla rojava.
1 maggio: solidarietà senza confini con la resistenza curda

Appuntamento ore 9 campo san giacomo
Fermiamo il massacro del popolo curdo!
Sosteniamo la rivoluzione nella Rojava e il confederalismo democratico!
Nel kurdistan siriano la gran parte della popolazione curda con le sue unità di difesa YPG e YPJ (formazione di sole donne) da anni contrastano le truppe dello Stato Islamico e, dopo aver liberato la città di Kobane, stanno procedendo, tra mille difficoltà, a liberare aree sempre più ampie di territorio nella Rojava, territorio del Nord della Siria ai confini con la Turchia. Qui la popolazione sta realizzando una forma molto avanzata di democrazia diretta attraverso un modello federalista, laico, ecologista, femminista e tollerante con tutti gli abitanti e le loro tradizioni (Confederalismo democratico). Ispirandosi a questa rivoluzione anche molte città e villaggi del kurdistan turco (bakur) hanno proclamato l’autogoverno sostenuti dal Pkk, il partito dei lavoratori curdi, che da alcuni anni ha rigettato il concetto di stato-nazione per rivendicare invece il confederalismo democratico.
Tutto questo processo di liberazione sociale sta venendo pesantemente combattuto dallo stato turco di Erdogan attraverso una brutale repressione interna fatta di coprifuoco, arresti di massa, uccisione di civili, censura dei media e con il bombardamento delle postazioni delle unità di autodifesa curde.
Lo stato turco mentre sbandiera la sua lotta al terrorismo è in verità alleato e sostenitore dello stato islamico (le prove in questo senso sono ormai inconfutabili).
Proiezione del documentario “Sull’Anarchia”
E’ un documentario che affronta attraverso molteplici aspetti le diverse forme dell’idea anarchica, L’esperienza dell’essere anarchici e le innumerevoli realtà libertarie che ancora oggi si concretizzano ovunque.
Il film racconta attraverso testimonianze, immagini e scritti questa straordinaria esperienza, così difficile da vivere in un tempo come il nostro dominato dal denaro e dall’egoismo.
Περί Αναρχίας – Sull’Anarchia – non mira a definire che cosa sia l’Anarchia, per sua natura restia ad ogni sorta di etichetta, ma, andando oltre pregiudizi e falsità, vuole restituirla per ciò che essa è nel profondo: l’Anarchia come modo, modo di essere, di pensare, di vedere e di vivere.
L’Anarchia come capacità d’immaginare un mondo diverso.
Sarà presente l’autore.
VENERDI’ 15 APRILE h.20,30
via del Bosco 52/a
In piazza contro le aggressioni omofobe
Circa 300 persone hanno risposto all’appello di Arcigay-Arcilesbica a scendere in piazza in risposta all’aggressione omofobica avvenuta qualche giorno fa in città.
Il presidio si è svolto in piazza s.giovanni a pochi metri dal luogo dell’aggressione.
Nonostante la presenza e passerella di vari politici è stato comunque importante scendere in piazza per mostrare la propria solidarietà a chi è stato vittima del pestaggio e per riaffermare che la vigilanza contro questi atti intollerabili resta alta.
Durante l’iniziativa è stata espressa anche vicinanza all’immigrato vittima di un aggressione razzista alcuni giorni fa in piazza unità.
Contro il crescente clima di razzismo, omofobia e sessismo scendere in piazza è sempre più necessario.
Come gruppo anarchico germinal eravamo presenti in piazza con uno striscione “Né normali né diversi. Solo persone”, bandiere, diffusione di Umanità Nova e volantinaggio per le prossime iniziative.
