
Affronta polemicamente già dal titolo la questione delle presenze femminili nei monumenti pubblici in Italia il volume Comunque nude. La rappresentazione femminile nei monumenti pubblici italiani, a cura di Ludovica Piazzi ed Ester Lunardon.
Questo libro scaturisce dall’indagine svolta dall’associazione Mi Riconosci tra il 2021 e il 2022, che ha censito le statue pubbliche italiane dedicate a figure femminili. I risultati della ricerca hanno confermato una presenza di donne nella statuaria molto bassa, che perpetua spesso stereotipi sessisti e con un rilievo al corpo femminile spesso ipersessualizzato tale da far pensare che una donna, per ottenere attenzione, debba essere nuda.
Il libro raccoglie i contributi di diverse ricercatrici, lavoratrici, studentesse, professioniste dei beni culturali con diversi ambiti di formazione. Tutte le autrici sono attiviste dell’associazione Mi Riconosci che si adopera sui temi inerenti la gestione del patrimonio culturale e le condizioni di lavoro nel settore.
L’elenco dei monumenti censiti comprende oltre centosettanta voci: i dati sono stati raccolti attraverso un questionario distribuito al pubblico che segue l’attività dell’associazione, e integrati da ricerche personali delle promotrici dello studio.